
La dinastia Maldini è arrivata alla terza generazione: a San Siro ha debuttato in serie A, con la maglia del Milan, Daniel Maldini, 66 anni dopo l’esordio di nonno Cesare con la divisa del Diavolo.
Nipote di Cesare Maldini (rossonero tra il 1954 e il 1966) e figlio di Paolo (1985-2009, ora dirigente del club), il ragazzo, trequartista nato nel 2001, è sceso in campo nei minuti finali della sfida contro il Verona, terminata 1-1.
Queste le sue sensazioni dopo l’esordio: “È stato un sogno, peccato per il risultato. La prossima speriamo di portare a casa i 3 punti. Si poteva fare di più, ma c’è stata comunque emozione”.
“Il Verona è una squadra tosta, difficile da affrontare. Magari meritavamo i tre punti, però abbiamo portato a casa un pareggio. Papà? Mi tranquillizza“, le sue parole a Milan Tv.
Così invece si è espresso Stefano Pioli: “Il ragazzo ha qualità, ha talento, chiaramente il talento da solo non è sufficiente, ho sperato che magari potesse avere la palla giusta. Gli ho detto solamente la posizione che doveva tenere e che gli sarebbe arrivata una buona palla, ma non sono stato un buon veggente”.
[VIDEO] Speciale | La dinastia Maldini continua:
Fonte Qui
